Sergio Rubini (attore: "Intervista" "Nirvana" "Il talento di Mr Ripley")
Figlio del capostazione ferroviara e di un insegnante elementare, si trasferisce ventunenne a Roma per frequentare l'Accademia nazionale d'arte drammatica.
Debutta nel 1985 al cinema in "Figlio mio, infinitamente caro" di Valerio Orsini e l'anno seguente ne "Il caso Moro" di Giuseppe Ferrara, nei panni di Giovanni figlio dello statista ucciso dalle Brigate Rosse.
Esordisce come regista nel 1990 con il film "La stazione" interpretandone il protagonista, il capostazione Domenico, opera che lo vede premiato con il David di Donatello per il miglior regista esordiente.
In carriera lavora ad oltre novanta film, alcuni dei quali di produzione internazionale come "La passione di Cristo" di Mel Gibson e "Il talento di Mr.Ripley" di Anthony Minghella e con molti altri registi di fama tra cui Francesca Archibugi, Mario Monicelli, Gabriele Salvatore e Carlo Verdone per citarne alcuni.
