Federica Brignone (sciatrice, due volte oro olimpico e due volte oro mondiale)
Scrive di sé sul sito federicabrignone.com:
"Sono nata il giorno della Presa della Bastiglia, festa nazionale francese, e visto che quando ero piccola festeggiavo il compleanno in Francia, dove mio padre lavorava, ho sempre creduto che i fuochi d’artificio fossero sparati in mio onore!
Ho iniziato a sciare a 1 anno e mezzo, zampettando con un paio di sci di plastica dove capitava, anche a Milano sui tappeti del nostro appartamento. A 2 anni, in una stradina dietro la casa dei nonni a Courmayeur, ridevo come una pazza buttandomi in picchiata e stampandomi nel muro di neve in fondo alla “pista”.
Nel febbraio del 1994, partendo per le Olimpiadi di Lillehammer dove lavorava come giornalista, mia madre mi ha lasciata a Courmayeur con la nonna Adriana che mi ha iscritto alla scuola di sci: ogni giorno mi cambiavano di classe perché miglioravo a vista d’occhio!
Nel luglio del 1996, quando avevo 6 anni, da Milano ci siamo trasferiti in Valle d’Aosta, a La Salle, dove ho iniziato ad andare a scuola e soprattutto a frequentare i corsi dello sci club Courmayeur. Nel 1997 ho vinto la mia prima gara, la sociale dello sci club."
Una passione e un sogno che l'hanno portata a vincere un mondiale juniores nel 2007 e poi due volte l'oro e tre volte l'argento mondiali.
In campo olimpico, dopo le due medaglie di bronzo e una d'argento, finalmente corona il sogno di una medaglia d'oro quando forse era meno attesa a causa del brutto incidente occorsole nel 2025 con frattura multipla del piatto tibiale, perone e rottura del legamento crociato: ai Giochi di Milano-Cortina 2026 dove è stata anche portabandiera italiana, il 12 febbraio conquista il primo posto nel SuperG.
