Un palazzo di 3400 anni fa
L'abbassamento del livello d'acqua nella diga di Mosul per la mancanza di precipitazioni rivela la presenza di un palazzo dell'età del bronzo. La scoperta, avvenuta a Kemune sulle rive del Tigri, riguarda un'edificazione risalente all'impero Mitanni nel nord della Mesopotamia, di circa 3400 anni fa.
Un palazzo di 3400 anni fa
L'abbassamento del livello d'acqua nella diga di Mosul per la mancanza di precipitazioni rivela la presenza di un palazzo dell'età del bronzo. La scoperta, avvenuta a Kemune sulle rive del Tigri, riguarda un'edificazione risalente all'impero Mitanni nel nord della Mesopotamia, di circa 3400 anni fa.
È stato portato alla luce un palazzo dell'Età del Bronzo, situato nel sito di Kemune.
Si ritiene che questo palazzo risalga all'epoca dell'Impero Mitanni, una civiltà che dominò gran parte della Mesopotamia settentrionale e della Siria tra il XV e il XIV secolo a.C. e che nonostante l'importanza storica resta uno dei regni dell'antico oriente meno conosciuti.
Il ritrovamento di questo palazzo offre agli archeologi una preziosa opportunità per approfondire la comprensione della politica, dell'economia e della storia di questa enigmatica civiltà. Le tavolette cuneiformi scoperte all'interno del palazzo sono di particolare interesse e si spera che forniranno nuove e cruciali informazioni.
La scoperta è avvenuta in modo inaspettato lo scorso autunno, quando il ritiro delle acque nella diga di Mosul ha rivelato i resti dell'antica città. A seguito di questa rivelazione, un team di ricercatori dell'Università di Tubinga, dell'Organizzazione archeologica del Kurdistan e della Direzione delle Antichità di Duhok, coordinati dal dottor Hasan Ahmed Qasim e dalla dottoressa Ivana Puljiz, ha prontamente avviato uno scavo d'emergenza per mettere in sicurezza i resti del palazzo e preservarne il contenuto.
