Vota nonostante il divieto per le donne
Contravvenendo alle regole che prevedono diritto di voto solo per i cittadini maschi, la cinquantaduenne Susan Brownell Anthony raggiunge il seggio elettorale di Rochester ed esprime la sua preferenza alle presidenziali statunitensi. Verrà arrestata, processata e condannata a 100 dollari di multa.
Vota nonostante il divieto per le donne
Contravvenendo alle regole che prevedono diritto di voto solo per i cittadini maschi, la cinquantaduenne Susan Brownell Anthony raggiunge il seggio elettorale di Rochester ed esprime la sua preferenza alle presidenziali statunitensi. Verrà arrestata, processata e condannata a 100 dollari di multa.
Nella foto: Susan Brownell Anthony (Nebraska State Historical Society, Lincoln)
Nell'improvvisato ufficio era presente il signor Beverly Jones che sulle prime fa notare alla signora l'impossibilità di registrare il suo nome in osservanza del regolamento che prevedeva diritto di voto solo per i cittadini di sesso maschile; senza perdersi d'animo Susan Anthony chiede al commesso se fosse a conoscenza del 14° emendamento della Costituzione Statunitense e se in base a quanto previsto dalla costituzione potesse essere considerata o meno una cittadina e quindi avere diritto al voto.
Dopo avere consultato il suo supervisore, il funzionario elettorale ne registra il nome per le elezioni e il 5 novembre Susan Brownell Anthony si presenta al seggio per esprimere la sua preferenza nella designazione del nuovo presidente degli Stati Uniti d'America.
A due settimane da quel voto Susan viene arrestata e incriminata per avere votato illegalmente; il processo si svolge in due giorni nel giugno del 1873 e dopo avere ascoltato anche i giovani che ne avevano accettato la scheda di registrazione il tribunale emette la sua sentenza condannando Susan Brownell Anthony a una multa di 100 dollari oltre al pagamento delle spese processuali.
Poco dopo la sentenza, la donna la commenta come: "il più grande oltraggio giudiziario che la storia abbia mai registrato"; per le donne statunitensi il diritto al voto diventerà realtà solo nel 1920.
