L’escalade di Ginevra (data gregoriana)
In Svizzera gli abitanti di Ginevra respingono un duro attacco dei Savoia. I soldati sabaudi hanno cercato di riconquistare i possedimenti ginevrini persi dal Duca di Savoia Carlo Emanuele I, un evento che verrà ricordato come "L'escalade di Ginevra". (La data è trasposta al calendario gregoriano da quello giuliano in uso a Ginevra fino al 1701).
L’escalade di Ginevra (data gregoriana)
In Svizzera gli abitanti di Ginevra respingono un duro attacco dei Savoia. I soldati sabaudi hanno cercato di riconquistare i possedimenti ginevrini persi dal Duca di Savoia Carlo Emanuele I, un evento che verrà ricordato come "L'escalade di Ginevra". (La data è trasposta al calendario gregoriano da quello giuliano in uso a Ginevra fino al 1701).
La resistenza ginevrina coinvolge con decisione l'intera cittadinanza e ha la meglio sull'esercito di Carlo Emanuele I duca di Savoia, mettendo in luce eroismi destinati a diventare leggenda e ad essere ricordati per centinaia di anni nelle successive celebrazioni a ricordo dell'accaduto con il nome di "L'escalade di Ginevra".
In particolare tra queste spicca l'operato di Mère Royaume, madre di una numerosa famiglia che durante la battaglia lanciò dalla finestra una marmitta di zuppa calda su un soldato savoiardo, simbolo dell'efficacia dell'azione popolare per il salvataggio della città.
Si è scelto di riportare questo evento alla data del calendario gregoriano attualmente in uso, sebbene la celebrazione storica dell'Escalade venga tenuta annualmente a Ginevra nella giornata del 12 dicembre in osservanza della data originale giuliana (pure riportata nei giorni precedenti).
