Bombardamenti inglesi su Milano
Nel corso della Seconda Guerra Mondiale l’Italia subisce un duro bombardamento diurno: settantatre bombardieri inglesi colpiscono la città di Milano alle 18.00, a soli tre minuti dalle sirene d'allarme e dopo circa un anno di tranquillità aerea.
Bombardamenti inglesi su Milano
Nel corso della Seconda Guerra Mondiale l’Italia subisce un duro bombardamento diurno: settantatre bombardieri inglesi colpiscono la città di Milano alle 18.00, a soli tre minuti dalle sirene d'allarme e dopo circa un anno di tranquillità aerea.
Questa volta sono settantré gli aerei britannici Lancaster che si riversano a ondate sopra la città lombarda sganciando almeno dodici bombe da duemila chili, oltre duemila bombe incendiarie classificate di grande calibro e altre ventottomila di piccolo calibro, un attacco a cui la contraerea e l'Aeronautica faticano a tenere testa infatti sono molte le zone della città colpite anche duramente; tra gli edifici danneggiati figura anche il carcere di San Vittore da dove un centinaio di detenuti riesce a evadere in seguito all'abbattimento di un muro perimetrale.
Al termine dell'attacco Milano conta 135 morti e 331 feriti molti dei quali però non sopravviveranno.
Alle 22.44 però nuovi bombardieri inglesi raggiungono la città lombarda mentre la contraerea svizzera e gli incendi dell'attacco pomeridiano che ancora divampano ne rallentano l'avvicinamento al punto che alcuni sganceranno bombe nei dintorni colpendo la Certosa a Pavia e la città di Vigevano.
(Nella foto: un bombardiere Avro Lancaster della Royal Air Force)
