La battaglia di Filippi
Dopo la prima battaglia del 3 ottobre a Filippi le forze repubblicane di Marco Giunio Bruto e Gaio Cassio Longino (cospiratori e poi assassini di Giulio Cesare) in un nuovo scontro soccombono a quelle del triumvirato di Marco Antonio, Cesare Ottaviano e Marco Emilio Lepido. Bruto si ritira sulle colline e considerandosi sconfitto si suicida; Antonio lo avvolge in un suo prezioso mantello.
La battaglia di Filippi
Dopo la prima battaglia del 3 ottobre a Filippi le forze repubblicane di Marco Giunio Bruto e Gaio Cassio Longino (cospiratori e poi assassini di Giulio Cesare) in un nuovo scontro soccombono a quelle del triumvirato di Marco Antonio, Cesare Ottaviano e Marco Emilio Lepido. Bruto si ritira sulle colline e considerandosi sconfitto si suicida; Antonio lo avvolge in un suo prezioso mantello.
Il suicidio di Bruto in una illustrazione per il Giulio Cesare di Shakespeare custodita al British Museum di Londra.
