E’ inchiesta sull’acquisto UE dei vaccini Covid
La Procura Europea apre un'inchiesta sull'acquisto dei vaccini Covid-19. La rivelazioni del New York Times di trattative private con sms personali tra la presidente della Commissione Ursula Von der Leyen e il numero uno di Pfizer Albert Bourla, confermate in audizione il 10 ottobre da Janine Small della stessa casa farmaceutica, indicherebbero mancanza trasparenza d'acquisto a discapito dei contribuenti.
E’ inchiesta sull’acquisto UE dei vaccini Covid
La Procura Europea apre un'inchiesta sull'acquisto dei vaccini Covid-19. La rivelazioni del New York Times di trattative private con sms personali tra la presidente della Commissione Ursula Von der Leyen e il numero uno di Pfizer Albert Bourla, confermate in audizione il 10 ottobre da Janine Small della stessa casa farmaceutica, indicherebbero mancanza trasparenza d'acquisto a discapito dei contribuenti.
Jeanine Small durante l'audizione della commissione parlamentare europea sui vaccini Covid-19
In un comunicato diffuso dalla stessa Procura si legge che l'inchiesta è stata avviata visto "linteresse pubblico estremamente elevato” ma la stessa non ha fornito dettagli sulle operazioni in corso.
L'intento è di provare a vederci chiaro nella gestione poco trasparente dei negoziati e dei contratti di fornitura dei vaccini contro il Covid da parte dell'Unione, dopo che nell'aprile 2021 il quotidiano NEw York Times aveva rivelato l'esistenza di trattative private tra la presidente europea Ursula von der Leyen e Albert Bourla, l'amministratore delegato della Pfizer che per prima aveva sviluppato il vaccino contro il virus Sars-Cov2: i due avrebbero concordato la fornitura di 1,8 miliardi di dosi con telefonate e messaggi di testo.
Alla richiesta di pubblico accesso a questi messaggi le parti non fornirono alcun chiarimento fino al mese di giugno quando la risposta ufficiale della Commissione fu di non essere in grado di recuperare i messaggi.
Il 10 ottobre 2022 l'amministratore di Pfizer Albert Bourla ha preferito non partecipare all'audizione convocata dalla commissione parlamentare europea sul Covid, inviando a fare le proprie veci la responsabile dei mercati internazionali della stessa casa farmaceutica Janine Small che ha confermato come le trattative si erano effettivamente svolte direttamente tra Ursula von der Leyen e Albert Bourla.
Nella stessa audizione inoltre, la signora Jeanine Small, ha confermato che nella fretta di fornire una risposta all'avanzare della pandemia di Covid-19 non era stato possibile verificare l'efficacia del vaccino sulla trasmissibilità del contagio, l'aspetto principale su cui era invece stata fondata la campagna di vaccinazione di massa; alla specifica domanda risponde: "Se sapevamo se il vaccino interrompesse o no la trasmissione? No! Noi dovevamo davvero muoverci alla velocità della scienza per capire cosa stava avvenendo nel mercato. E da quel punto di vista dovevamo fare tutto a rischio."
La Procura europea è responsabile delle indagini e del perseguimento dei reati finanziari (tra cui la frodi, riciclaggio di denaro e corruzione) ma la conferma sull’avvio dell'indagine non dichiara su quale tipo di reato gli inquirenti Ue abbiano deciso di avviare la propria azione.
