La battaglia di Durazzo
L'esercito normanno di Roberto il Guiscardo, duca di Puglia e di Calabria, ha la meglio sulle truppe dell'Impero Bizantino guidate dall'imperatore Alessio I nella battaglia di Durazzo. Riconquistata la città albanese si prepara alla conquista della Grecia settentrionale.
La battaglia di Durazzo
L'esercito normanno di Roberto il Guiscardo, duca di Puglia e di Calabria, ha la meglio sulle truppe dell'Impero Bizantino guidate dall'imperatore Alessio I nella battaglia di Durazzo. Riconquistata la città albanese si prepara alla conquista della Grecia settentrionale.
Roberto il Guiscardo in una stampa di Claudius Jacquand del 1846
I Normanni pur se indeboliti dalla perdita di diecimila uomini a causa di un'epidemia di peste, continuano l'assedio mentre l'esercito di Alessio procede nella sua avanzata verso l'Adriatico.
L'abile lavoro delle sue spie permette al Guiscardo di essere informato in anticipo sull'arrivo di Alessio e di spostare il suo esercito fuori dalla città in vista della battaglia, mentre tenta una trattativa che gli permette di guadagnare tempo.
Il Guiscardo divide l'esercito in tre tronconi e all'arrivo di Alessio, il 18 ottobre 1081, inizia la battaglia che nelle sue prime fasi vede svantaggiato l'esercito Normanno; l'arrivo sul campo di Sichelgaite, la seconda moglie di Roberto, cambia le sorti della battaglia perché insegue e annienta la frangia di esercito bizantino che si è distaccata per inseguire un blocco di normanni in fuga consentendo a Roberto il Guiscardo di vincere la battaglia ricorrendo all'uso della cavalleria pesante fino a quel momento rimasta fuori dal campo come riserva.
L'imperatore bizantino Alessio I si da alla fuga riuscendo miracolosamente a sfuggire agli attacchi normanni.
