Palermo conquistata ai saraceni
A conclusione di un lungo assedio che ha messo in ginocchio la città, Ruggero nominato conte di Sicilia dal fratello Roberto il Guiscardo, conquista Palermo. La capitolazione segna la fine del dominio arabo sull'isola.
Palermo conquistata ai saraceni
A conclusione di un lungo assedio che ha messo in ginocchio la città, Ruggero nominato conte di Sicilia dal fratello Roberto il Guiscardo, conquista Palermo. La capitolazione segna la fine del dominio arabo sull'isola.
Per questa ragione Roberto nel 1071 nominò Ruggero Gran Conte di Sicilia tenendo per sé Messina e il Val Demone.
I due principi normanni assediarono Palermo: Ruggero si pose a campo dalla parte di occidente, mentre Roberto si pose dalla parte oriente dove sorgeva la città nuova.
La loro armata teneva chiuso l'ingresso al porto ma i saraceni riuscirono a resistere per ben cinque mesi, poi grazie a uno stratagemma il Guiscardo riuscì ad aprire una delle porte della città al fratello e i saraceni che avevano combattuto valorosamente, furono costretti a ritirarsi nella città vecchia in serata.
Il giorno seguente si arresero, lasciando campo libero ai fratelli per occupare la città di Palermo: era il 10 gennaio 1072.
