Guglielmo Tell e la mela
Guglielmo Tell rifuta di omaggiare il governatore austriaco Albrecht Gessler che tiranneggia la Svizzera e per punizione dovrà colpire con un colpo di balestra una mela posta sulla testa del figlio Gualtiero. Rifiuto o errore intenzionale costerebbero la vita di entrambi.
Guglielmo Tell e la mela
Guglielmo Tell rifuta di omaggiare il governatore austriaco Albrecht Gessler che tiranneggia la Svizzera e per punizione dovrà colpire con un colpo di balestra una mela posta sulla testa del figlio Gualtiero. Rifiuto o errore intenzionale costerebbero la vita di entrambi.
(Nella foto: il monumento a Guglielmo Tell dello scultore Richard Kissling inaugurato nel 1895 ad Altdorf in Svizzera)
Tell, arrestato per non aver inchinato il capo abbassando il cappello in segno di rispetto nei confronti del governatore austriaco Albrecht Gessler, per punizione dovrà colpire con una freccia della sua balestra una mela posta sulla testa di suo figlio in un unico tentativo.
Colpita la mela gli viene chiesto perché ha estratto dalla borsa pià di una freccia, sulle prime risponde che è stata la forza dell'abitudine, ma quando gli viene assicurato che se risponderà onestamente non verrà ucciso riferisce che il secondo colpo lo avrebbe scoccato al cuore di Gessler se caso in cui avesse mancato di colpire la mela sulla testa del figlio Gualtiero.
