Accadde Oggi 09 giugno 2021:
Quasi 19 milioni di dollari per una moneta
All'asta a New York la moneta d'oro da venti dollari "Double eagle" emessa nel 1933 viene venduta al prezzo record di 18,9 milioni di dollari. Era stata coniata in 445.000 esemplari e ritirata prima della distribuzione per la sospensione del sistema aureo. L'unico esemplare circolante aveva ottenuto per errore un permesso di esportazione per re Farouk d'Egitto.
Accadde Oggi 09 giugno 2021
5 anni fa - accaddeoggi.it ©
La moneta d'oro "Double Eagle" da 20 dollari emessa nel 1933 è stata venduta all'asta a New York per la cifra record di 18,9 milioni di dollari, diventando la moneta più costosa della storia.
La sua rarità non dipende dalla produzione iniziale infatti la Zecca degli Stati Uniti ne coniò circa 445.500 pezzi che però non entrarono mai in circolazione: infatti per fronteggiare la crisi economica, il presidente Roosevelt sospese il sistema aureo e ordinò ritiro e la fusione di tutte le monete d'oro, solo due esemplari vennero risparmiati per essere conservati allo Smithsonian.
Nel 1937 iniziarono a emergerne altre sul mercato e i Servizi Segreti accertarono che erano state trafugate alla Zecca; una di queste però era finita nella disponibilità del re Farouk d'Egitto che riuscì a esportarla legalmente convincendo un funzionario che da sovrano straniero la legge statunitense che imponeva il sequestro del bene, nel suo caso non fosse applicabile.
Della moneta ricompare nel 1996 quando il numismatico britannico Stephen Fenton venne arrestato a New York mentre tentava di venderla: Fenton e la Zecca si accordarono per vendere l'oggetto e dividerne il ricavato, garantendo la piena proprietà legale all'acquirente: nel 2002 fu acquistata dallo stilista Stuart Weitzman per 7,59 milioni di dollari.
Nel 2004 la famiglia Langbord trovò altri 10 esemplari in una cassetta di sicurezza e li consegnò alla Zecca per l'autenticazione; il governo decise di trattenere i beni come refurtiva e la conseguente battaglia legale si concluse nel 2016 con la decisione della Corte Suprema sulla legittimità del sequestro.
Considerando che i verdetti giudiziari impediscono al governo statunitense di vendere i 12 esemplari in suo possesso, la moneta posseduta da Weitzman è l'unica "Double Eagle" del 1933 legalmente detenibile da un privato in tutto il mondo, condizione che ha determinato la valutazione da 18,9 milioni di dollari all'asta newyorkese.
Ultima revisione:
Inserito il:
9 giugno 2026
9 giugno 2026
Pubblicità
Che ricorrenza è oggi?
Leggi e ascolta "Accadde Oggi podcast" con i principali fatti del giorno da ricordare
Iscriviti al Podcast di Accadde Oggi: https://giornopergiorno.accaddeoggi.it/?feed=mp3
Le canzoni più vendute in Italia il 09 giugno, nel:
Quasi 19 milioni di dollari per una moneta
All'asta a New York la moneta d'oro da venti dollari "Double eagle" emessa nel 1933 viene venduta al prezzo record di 18,9 milioni di dollari. Era stata coniata in 445.000 esemplari e ritirata prima della distribuzione per la sospensione del sistema aureo. L'unico esemplare circolante aveva ottenuto per errore un permesso di esportazione per re Farouk d'Egitto.
Accadde Oggi 09 giugno 2021
5 anni fa - accaddeoggi.it ©
La moneta d'oro "Double Eagle" da 20 dollari emessa nel 1933 è stata venduta all'asta a New York per la cifra record di 18,9 milioni di dollari, diventando la moneta più costosa della storia.
La sua rarità non dipende dalla produzione iniziale infatti la Zecca degli Stati Uniti ne coniò circa 445.500 pezzi che però non entrarono mai in circolazione: infatti per fronteggiare la crisi economica, il presidente Roosevelt sospese il sistema aureo e ordinò ritiro e la fusione di tutte le monete d'oro, solo due esemplari vennero risparmiati per essere conservati allo Smithsonian.
Nel 1937 iniziarono a emergerne altre sul mercato e i Servizi Segreti accertarono che erano state trafugate alla Zecca; una di queste però era finita nella disponibilità del re Farouk d'Egitto che riuscì a esportarla legalmente convincendo un funzionario che da sovrano straniero la legge statunitense che imponeva il sequestro del bene, nel suo caso non fosse applicabile.
Della moneta ricompare nel 1996 quando il numismatico britannico Stephen Fenton venne arrestato a New York mentre tentava di venderla: Fenton e la Zecca si accordarono per vendere l'oggetto e dividerne il ricavato, garantendo la piena proprietà legale all'acquirente: nel 2002 fu acquistata dallo stilista Stuart Weitzman per 7,59 milioni di dollari.
Nel 2004 la famiglia Langbord trovò altri 10 esemplari in una cassetta di sicurezza e li consegnò alla Zecca per l'autenticazione; il governo decise di trattenere i beni come refurtiva e la conseguente battaglia legale si concluse nel 2016 con la decisione della Corte Suprema sulla legittimità del sequestro.
Considerando che i verdetti giudiziari impediscono al governo statunitense di vendere i 12 esemplari in suo possesso, la moneta posseduta da Weitzman è l'unica "Double Eagle" del 1933 legalmente detenibile da un privato in tutto il mondo, condizione che ha determinato la valutazione da 18,9 milioni di dollari all'asta newyorkese.
La sua rarità non dipende dalla produzione iniziale infatti la Zecca degli Stati Uniti ne coniò circa 445.500 pezzi che però non entrarono mai in circolazione: infatti per fronteggiare la crisi economica, il presidente Roosevelt sospese il sistema aureo e ordinò ritiro e la fusione di tutte le monete d'oro, solo due esemplari vennero risparmiati per essere conservati allo Smithsonian.
Nel 1937 iniziarono a emergerne altre sul mercato e i Servizi Segreti accertarono che erano state trafugate alla Zecca; una di queste però era finita nella disponibilità del re Farouk d'Egitto che riuscì a esportarla legalmente convincendo un funzionario che da sovrano straniero la legge statunitense che imponeva il sequestro del bene, nel suo caso non fosse applicabile.
Della moneta ricompare nel 1996 quando il numismatico britannico Stephen Fenton venne arrestato a New York mentre tentava di venderla: Fenton e la Zecca si accordarono per vendere l'oggetto e dividerne il ricavato, garantendo la piena proprietà legale all'acquirente: nel 2002 fu acquistata dallo stilista Stuart Weitzman per 7,59 milioni di dollari.
Nel 2004 la famiglia Langbord trovò altri 10 esemplari in una cassetta di sicurezza e li consegnò alla Zecca per l'autenticazione; il governo decise di trattenere i beni come refurtiva e la conseguente battaglia legale si concluse nel 2016 con la decisione della Corte Suprema sulla legittimità del sequestro.
Considerando che i verdetti giudiziari impediscono al governo statunitense di vendere i 12 esemplari in suo possesso, la moneta posseduta da Weitzman è l'unica "Double Eagle" del 1933 legalmente detenibile da un privato in tutto il mondo, condizione che ha determinato la valutazione da 18,9 milioni di dollari all'asta newyorkese.
Ultima revisione:
Inserito il:
9 giugno 2026
9 giugno 2026
Pubblicità
Che ricorrenza è oggi?
Leggi e ascolta "Accadde Oggi podcast" con i principali fatti del giorno da ricordare
Iscriviti al Podcast di Accadde Oggi: https://giornopergiorno.accaddeoggi.it/?feed=mp3
Le canzoni più vendute in Italia il 09 giugno, nel:
