Accadde Oggi 04 dicembre 1563:
Uccisa la Baronessa di Carini
Laura Lanza, trentaquattrenne baronessa di Carini, viene sorpresa con l'amante dal padre Cesare Lanza che uccide entrambi. Venti anni prima era stata data in sposa al barone Vincenzo II La Grua-Talamanca: vittima di un matrimonio mal combinato aveva intrecciato una relazione con Ludovico Vernagallo, cugino del marito.
Accadde Oggi 04 dicembre 1563
462 anni fa - accaddeoggi.it ©
Primogenita del barone di Trabia, Laura Lanza il 21 dicembre 1543 (quando aveva quattordici anni) era stata data in sposa a Vincenzo II La Grua-Talamanca di due anni più grande, figlio del barone di Carini.
L’accordo era stato stipulato alcuni anni prima, quando Laura, Vincenzo e Ludovico Vernagallo erano solo compagni di studio e di giochi; e così sebbene Laura nutrisse già una simpatia per Lodovico, si ritrovò sposata a Vincenzo in un matrimonio che dava prestigio alla sua famiglia per il titolo nobiliare e ai La Grua in serie difficoltà economiche.
Freschi sposi vanno a vivere a Palermo dove nascono i loro primi due figli, poi a Carini dove nasceranno altri sei figli; Laura patisce però il matrimonio mal combinato (le cronache dell'epoca parlano di un ragazzo succube della prepotenza del suocero, il barone Cesare Lanza, più attento alle sue proprietà che alla vita coniugale) e così ritrova l'amore grazie a Ludovico con cui intreccia una relazione già sei anni dopo il matrimonio con Vincenzo.
Nell'agosto 1563 muore il loro figlio primogenito Pietro, e Vincenzo alla scoperta di un amante fisso della moglie Laura, inizia a sospettare che i ragazzi potessero non essere figli suoi ma nati dall'unione con Ludovico; temendo che la sua eredità potesse passare ad un figlio illegittimo complotta con il suocero di uccidere Laura.
La legge dell'epoca garantisce al padre la non punibilità nel caso in cui l'azione si fosse verificata in flagranza di adulterio, e così avvenne: Cesare Lanza li raggiunge mentre sono insieme e li colpisce uccidendoli entrambi, Ludovico Vernagallo e la figlia Laura Lanza che, stando alle cronache dell'epoca, colpita al petto si toccò la ferita e poi poggiandosi al muro con la mano, vi avrebbe lasciato la propria impronta insanguinata.
Qualche tempo dopo la morte della moglie, Vincenzo La Grua diseredò i figli affidandoli al suocero e risposandosi subito dopo, mentre come previsto, Cesare Lanza usciva indenne dal processo per omicidio avendo agito a salvaguardia dell'onore secondo quando le leggi consentivano.
A distanza di secoli alcuni contorni della vicenda non sono rimasti oscuri: il ruolo di Vincenzo La Grua nel delitto, probabilmente scagionato dal suocero; la morte congiunta di Ludovico e Laura che non sembra certa, e la tomba della baronessa che la leggenda vorrebbe in una cripta della Chiesa di Carini ma che finora non è stata ritrovata.
Pubblicità
Che ricorrenza è oggi?
Leggi e ascolta "Accadde Oggi podcast" con i principali fatti del giorno da ricordare
Iscriviti al Podcast di Accadde Oggi: https://giornopergiorno.accaddeoggi.it/?feed=mp3
Le canzoni più vendute in Italia il 08 dicembre, nel:
Uccisa la Baronessa di Carini
Laura Lanza, trentaquattrenne baronessa di Carini, viene sorpresa con l'amante dal padre Cesare Lanza che uccide entrambi. Venti anni prima era stata data in sposa al barone Vincenzo II La Grua-Talamanca: vittima di un matrimonio mal combinato aveva intrecciato una relazione con Ludovico Vernagallo, cugino del marito.
Accadde Oggi 04 dicembre 1563
462 anni fa - accaddeoggi.it ©
Primogenita del barone di Trabia, Laura Lanza il 21 dicembre 1543 (quando aveva quattordici anni) era stata data in sposa a Vincenzo II La Grua-Talamanca di due anni più grande, figlio del barone di Carini.
L’accordo era stato stipulato alcuni anni prima, quando Laura, Vincenzo e Ludovico Vernagallo erano solo compagni di studio e di giochi; e così sebbene Laura nutrisse già una simpatia per Lodovico, si ritrovò sposata a Vincenzo in un matrimonio che dava prestigio alla sua famiglia per il titolo nobiliare e ai La Grua in serie difficoltà economiche.
Freschi sposi vanno a vivere a Palermo dove nascono i loro primi due figli, poi a Carini dove nasceranno altri sei figli; Laura patisce però il matrimonio mal combinato (le cronache dell'epoca parlano di un ragazzo succube della prepotenza del suocero, il barone Cesare Lanza, più attento alle sue proprietà che alla vita coniugale) e così ritrova l'amore grazie a Ludovico con cui intreccia una relazione già sei anni dopo il matrimonio con Vincenzo.
Nell'agosto 1563 muore il loro figlio primogenito Pietro, e Vincenzo alla scoperta di un amante fisso della moglie Laura, inizia a sospettare che i ragazzi potessero non essere figli suoi ma nati dall'unione con Ludovico; temendo che la sua eredità potesse passare ad un figlio illegittimo complotta con il suocero di uccidere Laura.
La legge dell'epoca garantisce al padre la non punibilità nel caso in cui l'azione si fosse verificata in flagranza di adulterio, e così avvenne: Cesare Lanza li raggiunge mentre sono insieme e li colpisce uccidendoli entrambi, Ludovico Vernagallo e la figlia Laura Lanza che, stando alle cronache dell'epoca, colpita al petto si toccò la ferita e poi poggiandosi al muro con la mano, vi avrebbe lasciato la propria impronta insanguinata.
Qualche tempo dopo la morte della moglie, Vincenzo La Grua diseredò i figli affidandoli al suocero e risposandosi subito dopo, mentre come previsto, Cesare Lanza usciva indenne dal processo per omicidio avendo agito a salvaguardia dell'onore secondo quando le leggi consentivano.
A distanza di secoli alcuni contorni della vicenda non sono rimasti oscuri: il ruolo di Vincenzo La Grua nel delitto, probabilmente scagionato dal suocero; la morte congiunta di Ludovico e Laura che non sembra certa, e la tomba della baronessa che la leggenda vorrebbe in una cripta della Chiesa di Carini ma che finora non è stata ritrovata.
L’accordo era stato stipulato alcuni anni prima, quando Laura, Vincenzo e Ludovico Vernagallo erano solo compagni di studio e di giochi; e così sebbene Laura nutrisse già una simpatia per Lodovico, si ritrovò sposata a Vincenzo in un matrimonio che dava prestigio alla sua famiglia per il titolo nobiliare e ai La Grua in serie difficoltà economiche.
Freschi sposi vanno a vivere a Palermo dove nascono i loro primi due figli, poi a Carini dove nasceranno altri sei figli; Laura patisce però il matrimonio mal combinato (le cronache dell'epoca parlano di un ragazzo succube della prepotenza del suocero, il barone Cesare Lanza, più attento alle sue proprietà che alla vita coniugale) e così ritrova l'amore grazie a Ludovico con cui intreccia una relazione già sei anni dopo il matrimonio con Vincenzo.
Nell'agosto 1563 muore il loro figlio primogenito Pietro, e Vincenzo alla scoperta di un amante fisso della moglie Laura, inizia a sospettare che i ragazzi potessero non essere figli suoi ma nati dall'unione con Ludovico; temendo che la sua eredità potesse passare ad un figlio illegittimo complotta con il suocero di uccidere Laura.
La legge dell'epoca garantisce al padre la non punibilità nel caso in cui l'azione si fosse verificata in flagranza di adulterio, e così avvenne: Cesare Lanza li raggiunge mentre sono insieme e li colpisce uccidendoli entrambi, Ludovico Vernagallo e la figlia Laura Lanza che, stando alle cronache dell'epoca, colpita al petto si toccò la ferita e poi poggiandosi al muro con la mano, vi avrebbe lasciato la propria impronta insanguinata.
Qualche tempo dopo la morte della moglie, Vincenzo La Grua diseredò i figli affidandoli al suocero e risposandosi subito dopo, mentre come previsto, Cesare Lanza usciva indenne dal processo per omicidio avendo agito a salvaguardia dell'onore secondo quando le leggi consentivano.
A distanza di secoli alcuni contorni della vicenda non sono rimasti oscuri: il ruolo di Vincenzo La Grua nel delitto, probabilmente scagionato dal suocero; la morte congiunta di Ludovico e Laura che non sembra certa, e la tomba della baronessa che la leggenda vorrebbe in una cripta della Chiesa di Carini ma che finora non è stata ritrovata.
Pubblicità
Che ricorrenza è oggi?
Leggi e ascolta "Accadde Oggi podcast" con i principali fatti del giorno da ricordare
Iscriviti al Podcast di Accadde Oggi: https://giornopergiorno.accaddeoggi.it/?feed=mp3
Le canzoni più vendute in Italia il 08 dicembre, nel:

