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07 dicembre 1852 - 166 anni fa

Nella valletta di Belfiore a Mantova vengono giustiziati per impiccagione i cinque patrioti italiani Enrico Tazzoli, Angelo Scarsellini, Bernardo de Canal, Giovanni Zambelli e Carlo Poma, condannati per cospirazione contro il regime austriaco. Altre quattro esecuzioni dei martiri di Belfiore saranno eseguite il prossimo anno e l'ultima nel 1855.


Il 7 dicembre 1852 viene eseguita la condanna a morte per il primo gruppo di patrioti italiani giudicati per l'attività sovversiva contro l'occupazione austriaca a Mantova rappresentata dal governatore generale del Lombardo-Veneto Josef Radetzky.

Dopo ua prima riunione del comitato insurrezionale mantovano il 2 novembre 1850, il 28 ottobre dell'anno successivo viene arrestato il sacerdote Giovanni Grioli, processato e riconosciuto colpevole fu giustiziato il 5 novembre 1851, poche ore dopo la sentenza.

Il 13 novembre si riunì un primo consiglio di guerra per giudicare il sacerdote Enrico Tazzoli, Angelo Scarsellini, Carlo Poma, i veneziani Bernardo Canal, Giovanni Paganoni e Giovanni Zambelli, il milanese Angelo Mangili, Giuseppe Quintavalle e don Giuseppe Ottonelli e con loro Giulio Faccioli: tutti condannati a morte.

Il 7 dicembre 1852 viene eseguita la condanna per impiccagione di Enrico Tazzoli, Angelo Scarsellini, Carlo Poma, Bernardo Canal e Giovanni Zambelli.

Il 3 marzo 1853 invece vengono impiccati Tito Speri, Carlo Montanari e Bartolomeo Grazioli.

il 19 marzo 1853 viene eseguita la condanna di Pietro Frattini e infine il 4 luglio 1855 quella di Pier Fortunato Calvi.

Per tutti loro la comune denominazione di Martiri di Belfiore, dal nome dalla valletta di Belfiore, località all'entrata occidentale di Mantova, dove almeno la maggior parte delle sentenze di morte è stata eseguita.



Accadde oggi | 07 dicembre : I martiri di Belfiore *
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